GALATEO A TAVOLA - LE REGOLE

Le 34 regole del galateo a tavola

 

  • Prima di sedersi a tavola è obbligatorio avere le mani pulite; nel caso in cui si fosse ospiti è possibile chiedere gentilmente al padrone di casa il permesso di usare la toilette.
  • Sedersi alla giusta distanza dal tavolo: né troppo vicini né troppo lontani
  • Prestare attenzione alla postura: bisogna stare sempre con la schiena dritta senza mai appoggiare i gomiti sul tavolo. Le braccia vanno lungo i fianchi e solo le mani sul tovagliato.
  • Non allungare le gambe sotto al tavolo.
  • Il tovagliolo va tenuto sulle ginocchia e portato alla bocca quando se ne avverte il bisogno: mai legarlo intorno al collo o infilarlo nel colletto della camicia, come se fosse un bavaglino.
  • Prima di iniziare a mangiare è obbligatorio attendere che tutti gli ospiti siano serviti e che i padroni di casa inizino il proprio pasto. Se c’è il rischio che la pietanza si raffreddi, saranno loro ad invitare i commensali ad iniziare.
  • Mai toccare gli alimenti con le mani, tranne per il pane e i grissini, che vanno comunque prima spezzati e poi portati alla bocca.
  • Dopo aver spezzato il pane, poggiatelo sul piccolo piattino avanti a voi, sulla sinistra.
  • Evitare di emettere rumore quando si mangia o si beve
  • Non parlare al telefono mentre si sta a tavola con altre persone.
  • Non fare fotografie durante il pasto.
  • Tenere il telefono in tasca o nella borsa, non a fianco del piattino del pane.
  • Non fare la scarpetta.
  • Far sì che nessuno vi senta masticare, che andrà fatto con la bocca chiusa.
  • Non si soffia sul cibo per raffreddarlo.
  • Non si parla mentre si mangia.
  • Non si beve finché non si ha ingerito il boccone.
  • Bisogna sempre ricordarsi che deve essere la forchetta o il cucchiaio a esser portato alla bocca e non il contrario, quindi mai abbassare la testa per portarla vicino alla posata o, ancora peggio, al piatto.
  • Nel caso in cui si stesse per finire una minestra, sollevare il piatto verso il centro tavola per raccogliere il brodo con le ultime cucchiaiate.
  • Il coltello non va mai portato alla bocca ma usato solo per tagliare.
  • La forchetta si tiene con la mano destra, tra il pollice e l’indice, mentre quando si effettua il taglio va tenuta con quella sinistra. Con la stessa andrà poi preso il cibo tagliato per portarlo alla bocca, senza posare il coltello o cambiare mano.
  • Il cucchiaio si tiene tra il pollice e l’indice della mano destra, va riempito a metà e non si usa insieme alla forchetta per arrotolare gli spaghetti.
  • Sempre a proposito di spaghetti, è necessario imparare ad arrotolarli intorno alla forchetta. Vietato succhiarli direttamente dal piatto.
  • Se non si desidera mangiare altro, al termine di ogni portata, forchetta e coltello vanno posati parallelamente sul piatto. Se si sta ancora mangiando, posizionarli con le punte a contatto e manici leggermente divaricati.
  • Se la distanza per raggiungere una pietanza sulla tavola è eccessiva, non allungarsi troppo o alzarsi, ma chiedere a un vicino la cortesia di passare quel piatto.
  • Si sta mangiando un cibo che deve esser tagliato? Bisogna farlo a mano a mano che lo si mangia e non tutto in una volta per poi mangiarlo comodamente.
  • Se invece si sta prendendo il cibo da un piatto da portata (posizionato solitamente al centro del tavolo) non usare mai la propria forchetta o cucchiaio ma le posate posizionate sul piatto stesso.
  • Mai prendere in questo caso una porzione troppo grande, per evitare di lasciare qualcosa a fine pasto. Vietato l’utilizzo pubblico degli stuzzicadenti: è scortese e ineducato.
  • Se si ha il bicchiere vuoto per il vino o per l’acqua, prima di servirsi da soli è opportuno versarlo anche agli altri vicini
  • In caso di brindisi devono bere tutti o quantomeno accostare il bicchiere alle labbra come per fare l’atto di bere.
  • Il brindisi va fatto sollevando il bicchiere all’altezza del proprio viso e stendendo il braccio nella direzione del festeggiato.
  • Per rifiutare una bevanda basta fare un leggero cenno con la mano alla persona che ve la sta offrendo, senza troppe scuse o gesti plateali.
  • La regola per i fumatori: a tavola è vietato accendere una sigaretta tra una portata e l’altra ma solo a pasto concluso, a patto di aver chiesto prima il consenso del padrone di casa e degli altri commensali.
  • Infine, ci si alza da tavola solo a pasto concluso e mai prima, se non in determinate condizioni che lo richiedono.